Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Trending
    • Noi due sconosciuti
    • IL TEOREMA DI ZHOU
    • Illusione
    • Leopoli, diplomazia culturale e coraggio
    • Un altro primo maggio è possibile: close the gap!
    • CINQUE MINUTI PER L’ARTE : GIOVANNI BOLDINI
    • Michael
    • TE CARENTE
    Facebook Instagram
    Dol's Magazine
    • Pari opportunità
      • DIRITTO
      • DONNE E POLITICA
      • DONNE E SPORT
      • PARITA’ DI GENERE
      • DONNE E FILOSOFIA
    • Lavoro
      • BANDI, CONCORSI E PREMI
      • DONNE E ARTE
      • DONNE E ARCHITETTURA
      • DONNE E DENARO
      • MAMME E LAVORO
      • IMPRENDITORIA FEMMINILE
      • RISORSE UMANE
    • Donne digitali
      • ARTE DIGITALE
      • INNOVAZIONE
      • TECNOLOGIA
    • Salute e benessere
      • FOOD
      • GINECOLOGIA
      • NUTRIZIONE
      • MENTAL TRAINER
      • PSICOLOGIA
      • SESSUOLOGIA
    • Costume e società
      1. AMBIENTE
      2. ATTUALITA’
        • Good news
        • Think positive
        • Bad news
      3. CULTURA
        • Libri
        • Film
        • I racconti di dols
        • Mostre
      4. LIFE STYLE
      5. SOLIDARIETA’
      6. VIAGGI
      7. FACILITIES
      Featured

      Noi due sconosciuti

      By Erica Arosio07/05/20260
      Recent

      Noi due sconosciuti

      07/05/2026

      IL TEOREMA DI ZHOU

      05/05/2026

      Illusione

      05/05/2026
    • INIZIATIVE
      • CONDIVIDI CON DOL’S
      • EVENTI
        • Calendario eventi
      • TEST
      • LE DONNE ITALIANE
      • SCRIVILO SU DOL’S
        • Scritti su dol’s
    Dol's Magazine
    Home»Costume e società»Attualità»Violenza sulle donne, il ddl sull’ “omicidio di identità”
    Attualità

    Violenza sulle donne, il ddl sull’ “omicidio di identità”

    Angela CartaBy Angela Carta31/03/2017Updated:31/03/2017Nessun commento3 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Violenza-sulle-donne-foto-simbolo
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il ddl Puppato, anche se in tante hanno firmato e contribuito alla sua stesura, propone proprio la nascita di una nuova fattispecie di reato all’interno del Codice Penale: l’omicidio d’identità

    In questi giorni sono stati resi noti gli ultimi dati Istat relativi alla violenza di genere.

    È difficile restare impassibili di fronte ai numeri presentati: oltre 4,5 milioni di donne hanno dichiarato di aver subito violenze di varia natura, come stupri e rapporti sessuali non desiderati, mentre 8,3 milioni di donne hanno confessato di esser state psicologicamente vessate dal partner o dall’ex. Dalla svalutazione su più livelli all’isolamento, l’obiettivo è privare la donna delle risorse pratiche ed emotive che potrebbero aiutarla ad emanciparsi da un contesto di violenza, considerando inoltre che proprio dalla denigrazione può nascere quel senso di colpa che rende complesso il percorso di uscita da una relazione tossica e determinante il ruolo svolto sul territorio dai centri antiviolenza e dalle associazioni di primo ascolto.

    Ci sono stati tuttavia casi particolarmente eclatanti, nei quali oltre ad intervenire il desiderio di sottomettere la donna è subentrata una concreta volontà di annullarne ogni percezione fisica, ovvero di sopprimerne l’identità. Mi riferisco in particolar modo a quanto accaduto a Lucia Annibali e Gessica Notaro, aggredite con l’acido da quelli che erano stati loro partner e letteralmente derubate della propria fisionomia. I loro percorsi hanno previsto una lenta rinascita tanto fisica – attraverso dolorosi interventi chirurgici – quanto psicologica, per affrontare la vita con rinnovata grinta e per trasformare una dolorosa esperienza in un utile insegnamento per tutti noi.

    Il ddl Puppato, anche se in tante hanno firmato e contribuito alla sua stesura, propone proprio la nascita di una nuova fattispecie di reato all’interno del Codice Penale, con l’introduzione degli artt. 577-bis, 577-ter e 577-quater che rivisitano la materia e la innovano, alla luce delle dinamiche complesse della violenza di genere e degli intenti nascosti dietro attacchi di tal portata.
    Di seguito, alcune delle novità apportate alla materia da questo disegno di legge:
    – una pena non inferiore ai 12 anni di reclusione per danni inflitti volontariamente, che siano essi parziali o totali;
    – un incremento della pena da un terzo alla metà se il reato viene commesso da un coniuge, ex coniuge, convivente e/o parte dell’unione civile, da un ascendente o da un discendente;
    – perdita di ogni diritto agli alimenti e alla successione;
    – sospensione dall’esercizio di una professione o di un’arte;
    – possibilità, in caso di condanna, di godere di benefici di pena solo sulla base di un’osservazione scientifica della personalità per almeno un anno.
    Tralascio in questa sede alcuni aspetti interessanti, legati in particolar modo al monitoraggio della casistica e ai progetti previsti in ambito scolastico, poiché meriterebbero riflessioni più mirate, ma quello che è importante sottolineare è l’intento di restituire dignità e rispetto a chi subisce violenze, evidenziando l’intenzionalità dell’azione e la necessità di punire adeguatamente il reato.

    Il presupposto è che il viso sia lo strumento attraverso il quale si fissano le basi per la comunicazione e l’interazione con gli individui: cancellarne ogni tratto distintivo mina il riconoscimento di sé, ma anche il riconoscimento da parte degli altri, vanificando quel lungo percorso di crescita e costruzione dell’identità che dura tutta una vita.
    Proposte concrete come questa– al di là di slogan elettorali e politici – possono rivelarsi un buon deterrente e porre solide basi per la prevenzione della violenza sulle donne.

     

    diritto donne-violenza identità
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Angela Carta
    • Facebook
    • LinkedIn

    28 anni. Dopo due anni come operatrice di uno sportello anti-violenza e un anno di volontariato in Ungheria come youth worker, ho scelto di diventare educatrice professionale. Già specializzata in Tutela dei Diritti Umani, mi occupo oggi di HRE, violenza di genere, educazione videoludica e attività di gioco e team building.

    Related Posts

    Un altro primo maggio è possibile: close the gap!

    01/05/2026

    Genitorialità: prevenzione e cura

    08/04/2026

    Rivittimizzazione secondaria e i 36 casi esemplari

    14/03/2026
    Leave A Reply Cancel Reply

    Captcha in caricamento...

    Donne di dols

    Dols magazine
    Caterina Della Torre

    torre.caterinadella

    Redattora del sito internet www dols.it

    Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio Anche vostra figlia fa shopping nel vostro armadio?
    Le mie peonie non ancora sfiorite Le mie peonie non ancora sfiorite
    Post su Instagram 18095455016469710 Post su Instagram 18095455016469710
    Recensione di Erica Arosio Recensione di Erica Arosio
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Superatudio design alla Bovisa Superatudio design alla Bovisa
    Sono felice di aiutare Lorenzo Musetti raggiungere Sono felice di aiutare Lorenzo Musetti raggiungere 85.000 follower
    Io e il polpo Io e il polpo
    Un polpo in corso como 10 Un polpo in corso como 10
    Gita fuori porta Gita fuori porta
    Con Lorenzo Musetti - Ho appena ottenuto un ricono Con Lorenzo Musetti - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    Di Elena Guerrini Di Elena Guerrini
    Di Lucia Tilde Ingrosso Di Lucia Tilde Ingrosso
    Con Dettagli di Bari - Ho appena ottenuto un ricon Con Dettagli di Bari - Ho appena ottenuto un riconoscimento come uno dei fan più attivi! 🎉
    Asia Design a Milano Asia Design a Milano
    Recensione di Adriana Moltedo Recensione di Adriana Moltedo
    Di Simona Sforza Di Simona Sforza
    Di Stefi Pastori Di Stefi Pastori
    Post su Instagram 17982126200979072 Post su Instagram 17982126200979072
    Di Stefi Pastori Di Stefi Pastori
    Carica altro Segui su Instagram
    Quando verrà la fin di vita

    le stagioni della verità

    Questo mio corpo

    Amazon.it : Questo mio corpo

    CHI SIAMO
    • La Redazione
    • La storia di Dol’s
    • Le sinergie di dol’s
    • INFORMATIVA PRIVACY
    • Pubblicizza su Dol’s Magazine
    • Iscriviti a dol’s

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Questo sito non è una testata giornalistica e viene aggiornato secondo la disponibilità del materiale.
    Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
    © 2026 Dol's Magazine. All Rights Reserved. Credits: Dol's Magazine

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Questo sito utilizza cookie, eventualmente anche di terze parti, per offrirti una migliore esperienza di navigazione.
    Per saperne di più clicca qui, procedendo nella navigazione o cliccando su OK acconsenti all’uso di tutti i cookie.
    OK